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Indicazione dei prezzi nelle offerte commerciali su Suchen.Expert

Gli imprenditori che offrono beni o servizi ai consumatori o li pubblicizzano indicando prezzi devono rispettare i requisiti legali sui prezzi.

Le regole essenziali derivano in particolare dalla PAngV, l’ordinanza sull’indicazione dei prezzi, applicabile alle indicazioni degli imprenditori ai consumatori. I prezzi devono essere chiaramente associati all’offerta, facilmente riconoscibili e ben leggibili o altrimenti ben percepibili. Valgono inoltre i principi di chiarezza e veridicità dei prezzi.

1. Prezzo totale per i consumatori

Chi offre beni o servizi ai consumatori o pubblicizza prezzi ai consumatori deve generalmente indicare il prezzo totale.

È il prezzo che il consumatore deve pagare per il bene o servizio, inclusi IVA e altre componenti. Se suddiviso in componenti, il totale va evidenziato.

Un’offerta come

“100,00 € più IVA al 19%”

non è quindi generalmente la forma corretta per un’offerta ai consumatori se devono effettivamente pagare 119,00 €.

In questo esempio si dovrebbe generalmente indicare:

“119,00 €”

Restano necessarie le altre indicazioni legali su spedizione o altri costi.

2. Piccoli imprenditori

Anche i piccoli imprenditori devono indicare un prezzo totale chiaro ai consumatori.

Se si applica il regime del § 19 UStG, per le operazioni coperte l’IVA non viene esposta separatamente. Il prezzo comunicato resta comunque l’importo totale da pagare.

Una formula come

“più IVA”

non è appropriata per un’operazione esente del piccolo imprenditore ai sensi del § 19 UStG.

Il trattamento IVA non modifica l’obbligo di presentare i prezzi ai consumatori chiaramente e trasparentemente.

3. Spedizione, consegna e altri costi aggiuntivi

Nelle offerte di contratti a distanza l’imprenditore deve inoltre indicare

che il prezzo include IVA e altre componenti e
se si aggiungono spese di trasporto, consegna, spedizione o altri costi.

Se ragionevolmente calcolabili in anticipo, va indicato anche il loro importo.

Anche l’art. 246a § 1 EGBGB richiede, per i contratti con consumatori alle condizioni previste, informazioni sul totale e sugli eventuali costi aggiuntivi di trasporto, consegna, spedizione e altro. Se non ragionevolmente calcolabili in anticipo, occorre avvertire che possono sorgere costi aggiuntivi.

I fornitori non dovrebbero quindi limitarsi, ad esempio, a scrivere:

“50 € + spedizione”

se le spese concrete sono già note.

Meglio, ad esempio:

“50,00 € più 4,99 € di spedizione”

purché corrisponda ai costi effettivi e ai requisiti legali.

4. Prezzo nell’annuncio

Il prezzo indicato da un fornitore commerciale su Suchen.Expert deve essere corretto, aggiornato e chiaramente riferito al prodotto o servizio offerto.

Occorre verificare in particolare che

il prezzo valga effettivamente per l’offerta descritta,
le componenti obbligatorie non si aggiungano soltanto in seguito,
i costi extra siano trasparenti,
quantità e unità siano inequivocabili,
non vi siano prezzi contraddittori nel titolo, nella descrizione o in altri dati.

L’indicazione dovrebbe permettere all’interessato di capire senza ricerche superflue il prezzo realmente richiesto.

5. Prezzo fisso e trattabile

Un imprenditore può indicare che un prezzo è trattabile. Il § 3, comma 2, PAngV consente di segnalare la disponibilità a trattare se conforme agli usi comuni e non contraria ad altre norme.

Su Suchen.Expert si può quindi indicare, ad esempio:

“100 € trattabili”

se 100 € è il prezzo iniziale e la disponibilità a trattare è reale.

La sola indicazione

“Trattabile”

senza prezzo non sostituisce però automaticamente un’indicazione richiesta dalla legge. Se l’offerta concreta richiede il prezzo totale, tale obbligo va adempiuto.

6. “Prezzo su richiesta”

Questa formula non dovrebbe essere usata per aggirare un prezzo che è possibile e obbligatorio indicare.

Per determinati servizi individuali, tuttavia, il prezzo finale può essere definito solo in base alle circostanze concrete dell’incarico.

Per i servizi il § 12 PAngV prevede generalmente listini delle prestazioni essenziali o tariffe. Se usuale, si possono indicare ad esempio tariffe orarie o chilometriche. Un’eccezione riguarda tra l’altro prestazioni normalmente fornite sulla base di offerte scritte individuali o preventivi.

In queste offerte il fornitore dovrebbe spiegare il calcolo del prezzo nel modo più trasparente possibile.

Ad esempio:

“Offerta individuale secondo la natura e l’entità dei lavori.”

Oppure, se effettivamente corretto:

“Manodopera 60,00 € all’ora; materiali secondo il consumo effettivo.”

La struttura dei prezzi deve corrispondere al modello effettivo e alle norme applicabili.

7. Prezzo per unità di misura

Per alcuni beni non basta il prezzo di vendita.

Chi offre ai consumatori o pubblicizza con prezzi beni preimballati, in imballaggi aperti o in unità di vendita senza involucro secondo

peso,
volume,
lunghezza,
superficie

deve generalmente indicare anche il prezzo per unità di misura oltre al totale.

Deve essere inequivocabile, chiaramente riconoscibile e leggibile.

Esempio:

500 ml di olio d’oliva – 8,00 €
Prezzo per unità: 16,00 €/l

8. Quale unità utilizzare?

I prezzi unitari si riferiscono generalmente a:

1 chilogrammo,
1 litro,
1 metro,
1 metro quadrato,
1 metro cubo.

Per determinati beni sfusi valgono regole particolari; secondo gli usi possono essere utilizzati, ad esempio, anche 100 grammi o 100 millilitri.

La PAngV prevede eccezioni per singoli gruppi di merci e situazioni. I fornitori dovrebbero quindi verificare se il prodotto concreto richieda il prezzo unitario.

9. Riduzioni e prezzi “anziché”

Chi annuncia ai consumatori una riduzione del prezzo di un bene deve generalmente indicare anche il prezzo totale più basso richiesto nei 30 giorni precedenti l’applicazione della riduzione.

Ciò vale in particolare per formule come

“Ridotto del 20%”,
“Saldi”,
“Ora solo 79 € anziché 99 €”.

Il prezzo di confronto non può quindi essere gonfiato artificialmente o applicato solo brevemente per simulare un risparmio inesistente.

Il § 11 PAngV contiene eccezioni per riduzioni individuali e determinati beni rapidamente deperibili.

10. Servizi

Per i servizi valgono in parte requisiti specifici.

Chi offre servizi ai consumatori deve generalmente fornire un listino delle prestazioni essenziali o delle proprie tariffe. Se usuale, può indicare tariffe orarie, chilometriche o altre, che devono includere le componenti richieste dalla PAngV.

Per prestazioni normalmente fornite sulla base di offerte scritte individuali o preventivi, il § 12, comma 4, PAngV prevede un’eccezione a questi particolari obblighi di listino.

11. Offerte esclusivamente agli imprenditori

La PAngV disciplina prezzi degli imprenditori rivolti ai consumatori. Non si applica quindi allo stesso modo a un’operazione realmente rivolta solo ad altri imprenditori.

Chi rivolge un’offerta esclusivamente a clienti commerciali dovrebbe indicarlo chiaramente.

La sola dicitura

“B2B”

oppure

“Prezzo più IVA”

non trasforma però automaticamente un’offerta rivolta anche ai consumatori in una esclusivamente imprenditoriale.

Sono decisive la destinazione e la configurazione effettive.

12. Suchen.Expert non determina i prezzi

Suchen.Expert non stabilisce i prezzi dei beni o servizi degli utenti.

Il rispettivo fornitore stabilisce autonomamente prezzi e condizioni ed è responsabile della loro presentazione lecita.

Nelle operazioni avviate tramite annunci, Suchen.Expert non è venditore o prestatore e non calcola spese di spedizione, consegna o altri costi per il contratto tra fornitore e interessato.

I campi di inserimento del prezzo servono alla rappresentazione tecnica dell’offerta dell’utente.

Non sostituiscono la verifica delle indicazioni che il fornitore deve dare per l’offerta concreta secondo la PAngV o altre norme.

Indicazioni ai fornitori commerciali

Prima di pubblicare, verificate in particolare:

Il prezzo indicato è il totale effettivamente da pagare?
Sono indicate le spese aggiuntive di spedizione, consegna o altro?
Serve un prezzo per unità di misura?
Le riduzioni sono rappresentate correttamente?
Prezzo e descrizione coincidono?
Per i servizi sono indicati prezzi o tariffe necessari?

Il rispettivo fornitore è responsabile della correttezza, completezza e liceità dei prezzi.

Queste indicazioni offrono un orientamento generale e non sostituiscono la verifica dell’offerta concreta.



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